Questo Avio Club fu fondato nel 1987 con lo scopo di far conoscere e diffondere la cultura e le attività legate al volo, in uno dei settori non certamente estranei alla tradizione e alla storia del nostro territorio.
Basta pensare che la realtà aeronautica di Cecina risale al 1925, anno in cui venne aperta la Pista in località Paduletto, allora chiamata "Il Paiolo", durante la II° Guerra Mondiale la Pista di Cecina ricoprì un ruolo strategico, sia per le Forze dell'Asse che successivamente, come Base Operativa dell'Esercito Americano. Altro evento storico da rilevare è che nel 1930, fu una delle tappe del primo Giro aereo d' Italia. Riteniamo che questa struttura ricopra una importanza molto rilevante sia per lo sviluppo del turismo del territorio di Cecina che per tutto il comprensorio.
L'Avio Club nel 2008 ha ampliato l'Aviosuperficie raccordando la vecchia pista, che rimarrà ad utilizzo rullaggio e area di parcheggio, con una nuova pista che sorge su un'area delle dimensioni di m 900 x m 20.
L'Avio Club collabora con il Servizio di Protezione Civile Intercomunale Bassa Val di Cecina, che comprende i comuni di Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina e Rosignano Marittimo, mettendo a disposizione a titolo non oneroso spazi, strutture e personale e garantendo sorvoli aerei per fornire supporto di tipo logistico, per il monitoraggio del territorio e per la segnalazione di eventuali criticità al fine di concorrere a fronteggiare situazioni emergenziali. Collabora con Prof. Nicola Turini e con la Prof.ssa Letizia Marsili del Dipartimento Scienze Fisiche Terra e Ambiente dell'Università di Siena conducendo monitoraggi aerei dei cetacei nell'area marina dell'Isola d'Elba all'interno del Santuario dei Cetacei.
La realtà aeronautica di Cecina risale al 1925, anno in cui venne aperta la pista in località Paduletto, allora chiamata " Il Paiolo". Nel 1930 Cecina fu sede di Tappa del 1° Giro Aereo d'Italia organizzato da Italo Balbo.
Durante la II° Guerra Mondiale la Pista di Cecina denominata "Campo di Fortuna" ricoprì un ruolo strategico, sia per le Forze dell'Asse che successivamente come Base Operativa dell'Esercito Americano. Era Base delle "Cicogne" da ricognizione.
Nel 1945 la pista fu dismessa. Nel 1987 si costituì il Club e solo nel 1991 per volontà di pochi appassionati la pista venne riaperta e ridata vita alla tradizione Aeronautica Cecinese. Attualmente l'Aviosuperficie di Cecina, denominata "Porta della Maremma", grazie alla concessione del Demanio Militare, sorge esattamente nell'area di origine "EX Campo di Fortuna". Il Club è intitolato ad "Enore Belcari" uno dei fondatori e attualmente conta su 50 soci che con la passione condivisa per il volo rendono la struttura efficiente in ogni periodo dell'anno con la possibilità di ospitare 40 velivoli di cui 35 dei Soci del Club stesso.